Con l’apertura di una nuova sede operativa a Dalian, AgriBio compie un ulteriore passo nella costruzione di una rete internazionale solida e interconnessa. Forte di relazioni commerciali avviate in Cina già dal 2016, l’azienda ha scelto di consolidare la propria presenza sul territorio con un presidio diretto, capace di garantire qualità, controllo e tempestività lungo tutta la filiera.
La struttura operativa in Cina ci consente di monitorare in loco le attività agricole, verificare la qualità delle produzioni direttamente nei campi e ottimizzare la logistica in uscita verso Europa e Africa. Un investimento che rafforza l’affidabilità dell’intera catena di fornitura e posiziona la Cina come hub strategico per il coordinamento di flussi commerciali e produttivi su scala intercontinentale.
Questa presenza diretta non si limita al solo controllo: rappresenta un’evoluzione del modello AgriBio, basato su relazioni di lungo periodo, collaborazione attiva con i partner locali e una visione integrata della sostenibilità. Il progetto Dalian è infatti pensato per generare sinergie produttive, favorire scambi di know-how e contribuire allo sviluppo di una filiera biologica globale, trasparente e responsabile.
Con la Cina, rafforziamo i nostri asset di business come ponti tra continenti, unendo mercati, competenze e persone attorno a un obiettivo comune: costruire valore condiviso attraverso una filiera biologica internazionale fondata sulla fiducia, sulla qualità e sul rispetto per i territori.