Il prodotto, distribuito a livello fogliare, dalle prime fasi di sviluppo vegetativo o in fertirrigazione, stimola la fissazione dell’azoto atmosferico su: frumento, orzo, mais, soia, girasole, colza, riso, colture orticole, frutticole e vite.
Consente di fissare l’azoto atmosferico, riducendo l’uso dei concimi chimici azotati al terreno e migliorando la qualità e la quantità delle produzioni.